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Trasferire Immobili

Intro Beni o diritti che entrano in successione :

  • beni immobili e diritti reali immobiliari;
  • azioni e quote di partecipazione al capitale di società;
  • obbligazioni (con esclusione dei titoli di Stato);
  • aziende;
  • beni mobili (gioielli, mobili).

La dichiarazione deve essere presentata entro 12 mesi dalla data di apertura della successione, che coincide con la data del decesso del decuius e può essere redatta da un qualsiasi erede che ne abbia titolo, ma si consiglia sempre di rivolgersi a professionisti del settore, in quanto un errore potrebbe incorrere in sanzioni elevate.

I documenti necessari per compilare la Dichiarazione di Successione sono:

  • Certificato di morte;
  • Carta di identità del decuius;
  • Codice fiscale del decuius;
  • Carta di identità di tutti gli eredi;
  • Codice fiscale di tutti gli eredi;
  • Copia dei titoli di proprietà di tutti gli immobili;
  • Le visure catastali aggiornate di tutti gli immobili;
  • Estratto conto bancario alla data della morte;
  • Copia del testamento (se presente)

Testamento Il Testamento

Il testamento è una dichiarazione fatta in vita, di come disporre dei propri beni dopo la morte.
C sono diversi tipi di testamento riconosciuti:

  1. Testameno Olografo;
  2. Testamento Pubblico;
  3. Testamento Segreto;

Poi vi sono altri tipi di testamento detti "Speciali" in quanto vengono redati in occasioni particolari, come ad esempio: Testamento in occasione di malattie contagiose o calamità naturali, testamento in navigazione (marittima o aerea) e il testamento dei militari o assimilati, di cui non ci occuperemo in questa sezione.

Il Testameno Olografo
Questo tipo di testamento viene scritto di pugno dal testatore e descrive in modo più dettagliato possibile le sue volontà , il quale deve essere necessariamente datato e firmato dal testatore, pena la nullità del testamento.
Riassumendo i requisiti sono: scritto di pugno, datato, sottoscrtitto ed indicazione univoca dell'assegnazione del bene con relative quote.

Il Testameno Pubblico
Il testamento pubblico viene redatto da un notaio, al quale noi spieghiamo le nostre volontà . Il notaio dovrà scrivere il testamento e darne lettura alla presenza di 2 testimoni (4 se trattasi di sordomuto o impossibilitato a leggere) e apporre la data, l'ora e la firma del testatore, notaio e testimoni.

Il Testameno Segreto
Il testamento segreto invece viene redatto dal testatore, sempre con data e firma, e consegnato ad un notaio, il quale alla presenza di 2 o 4 testimoni, mette il testamento in una busta chiusa e lo conserva fino alla data del decesso. In questo caso solo il testatore conosce le volontà tesatmentali.


elenco L'accettazione dell'eredità

L'accettazione dell'eredità può essere effettuata in 3 modi, e sono:

  1. Accettazione espressa;
  2. Accettazione tacita;
  3. Accettazione con beneficio dell'inventario.

Ma vediamoli in dettaglio:

L'accettazione espessa viene a instaurarsi quando l'erede scrive la propria disponibilità ad accettare l'eredità , che può essere fatta o da un notaio o con semplice scrittura privata datata e sottoscritta.
Questo tipo di accettazione si dice incondizionata, in quanto l'erede accetta senza condizione alcuna tutta l'eredità che possono essere sia beni che debiti.

L'accettazione tacita viene a instaurarsi quando l'erede lascia intendere di aver accettato l'eredità , ad esempio prendendo in possesso gli immobili, pagando tasse,spendendo denaro sugli immobili per ristrutturazioni ecc..
Questo tipo di accettazione come la precedente si dice incondizionata, in quanto l'erede accetta senza condizione alcuna tutta l'eredità che possono essere sia beni che debiti.

L'accettazione con il beneficio dell'inventario viene a instaurarsi quando l'erede vuole separare i propri beni con quelli ereditati. Questo tipo di accettazione invece si dice condizionata, in quanto l'erede accetta i beni a condizione che i debiti non siano superiori dei beni in successione.
Infatti, se ad esempio Il decuius avrebbe lasciato un immobile del valore di 250.000 euro ed un debito di 300.000 euro, nei primi due casi, gli altri 50.000 euro dovrebbero essere restituiti dall'erede intaccando il proprio patrimonio, invece con il beneficio dell'inventario l'erede pagherebbe solo i 250.000 euro peri al valore dell'immobile.


soldi Conti Correnti, libretti a risparmio e veicoli

Anche i libretti di risparmio, assicurazioni vitalizie, titoli, ecc... vanno nell'attivo ereditario, quindi ora vedremo caso per caso cosa fare.

I Conti Correnti
I conti correnti, siano essi bancari o postali, devono essere messi in successione, in quanto altrimenti l'istituto di credito (banca o posta) non può elargire il denaro.
In presenza di conto corrente bisogna chiedere alla propria banca la certificazione del credito residuo alla data della morte.

I Libretti di Risparmio
I libretti di risparmio in generale si differenziano in "Libretti a nominativo" e "Libretti al portatore";
- I libretti a nominativo vanno trattati come i conti correnti ed inseriti nell'attivo ereditario della successione;
- I libretti a portatore invece sono più semplici e più complessi allo stesso tempo, in quanto il potere di ritiro del denaro è di chi lo detiene fisicamente. Se alla data della morte questo è nelle disponibilità del decuius andrà inserito nella successione, altrimenti è facoltà del possessore di disporre del denaro come meglio crede.

I veicoli

Se il Decuius era proprietario di un veicolo o motoveicolo dotato di Certificato di Proprietà , il trasferimento della proprietà stessa non avviene con la Dichiarazione di Successione, ma attraverso una pratica da presentare allo "Sportello Telematico dell''Automobilista" ed il trasferimento avviene con uno o al massimo due eredi.
La pratica va presentata presso uno degli Sportelli Telematici dell''Automobilista (STA).
Ecco cosa fare.

I documenti necessari sono :
- Il Certificato di Proprietà (CdP) del veicolo;
- La fotocopia della carta di circolazione del veicolo;
- La fotocopia di un documento di identità /riconoscimento dell''erede;
- Il certificato di residenza dell''erede o dichiarazione sostitutiva di certificazione, qualora la residenza non sia riportata sul documento presentato;
- La dichiarazione di accettazione di eredità , nella forma di scrittura privata con firma dell''erede autenticata in duplice originale in bollo;
- Copia autentica del testamento, se la successione risulta da questo;
- Il certificato di morte in carta semplice oppure la dichiarazione sostitutiva di certificazione se si tratta di discendente, ascendente o coniuge dell''erede;
- La nota di presentazione al PRA (il modello si trova in distribuzione gratuita presso gli Sportelli Telematici dell''Automobilista);
- Il modello di richiesta di aggiornamento della carta di circolazione (anche questo modulo è distribuito gratuitamente presso gli Sportelli Telematici dell''Automobilista).

N.B. Sono autorizzati ad autenticare le firme degli atti, oltre ai notai, gli Uffici Comunali e i Titolari degli Sportelli Telematici dell'Automobilista (STA) di cui all' art. 2 D.P.R. n. 358/2000, e cioè i Titolari delle Delegazioni dell'ACI e delle Imprese di Consulenza Automobilistica che hanno attivato lo STA, oltre che gli Uffici Provinciali della Motorizzazione (DTT) e gli Uffici Provinciali dell' ACI che gestiscono il P.R.A. (art. 7 del decreto legge n.223 del 4 luglio 2006).

Se la pratica non è presentata direttamente dall'interessato ma da un privato incaricato, occorre allegare al documento di identità /riconoscimento dell''erede anche la delega in carta semplice di quest''ultimo a favore della persona che presenta la pratica.

Se l'erede è un cittadino extracomunitario residente in Italia, occorre presentare oltre al certificato di residenza od alla dichiarazione sostitutiva di certificazione - qualora la residenza non sia riportata sul documento presentato - anche copia del permesso di soggiorno in corso di validità (oppure copia del permesso di soggiorno scaduto con allegata la copia della ricevuta rilasciata dalle competenti Autorità attestante l'avvenuta presentazione della richiesta di rinnovo), oppure copia del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo.

Se, invece, l' erede è un familiare extracomunitario di un cittadino dell' Unione Europea residente in Italia, occorre presentare oltre al certificato di residenza od alla dichiarazione sostitutiva di certificazione - qualora la residenza non sia riportata sul documento presentato - anche copia della carta di soggiorno di familiare di un cittadino dell'Unione oppure copia della carta di soggiorno permanente per familiari di cittadini europei.

Infine, se l'erede è un cittadino italiano residente all'estero e iscritto all'A.I.R.E., occorre presentare il certificato di residenza, indicante l'iscrizione all''A.I.R.E. e la circoscrizione consolare di residenza con l''indirizzo all''estero, oppure la dichiarazione sostitutiva di certificazione.

SOMME DOVUTE PER TRASCRIZIONE DEL VEICOLO
- Imposta Provinciale di Trascrizione importo variabile a seconda del tipo di veicolo e della provincia di residenza
Emolumenti ACI : 20,92 euro
- Imposta di bollo per trascrizione al PRA : 29,24 euro
- Diritti MCTC : 9.00 euro
- Imposta di bollo per aggiornamento carta di circolazione : 14,62 euro

Versamenti necessari
Se la pratica viene presentata da un privato cittadino ad uno Sportello Telematico dell''Automobilista attivato presso un Ufficio Provinciale ACI, oppure presso una Delegazione ACI o una Agenzia di pratiche auto, tutte le somme dovute possono essere versate allo Sportello stesso.
Alle Delegazioni/Agenzie, oltre ai costi "vivi" della pratica, sono dovuti i compensi previsti, in regime di libero mercato, per il servizio di intermediazione svolto.

Se invece la pratica viene presentata presso uno Sportello Telematico dell''Automobilista ubicato presso un Ufficio Provinciale M.C.T.C., prima di recarsi allo Sportello bisogna eseguire, presso un ufficio postale, tutti versamenti delle somme dovute sui conti correnti postali appositamente previsti e portare allo Sportello le relative attestazioni, cioè le ricevute.

Fonte: ACI


Uffici La presentazione della Denuncia di Successione

Dopo aver compilato la dichiarazione di successione ed aver pagato le imposte, questa dovrà essere presentata all'Agenzia delle Entrate competente.
Ma qual'è l'Agenzia competente?
Se il decuius aveva la cittadinanza Italiana e residenza in Italia, andrà presentata all'Agenzia delle Entrate della provincia dell'ultima residenza;

La presentazione della dichiarazione di successione pu avvenire tramite raccomandata oppure pu essere direttamente presentata all'ufficio. In questo verr rilasciata una ricevuta dell' avvenuta presentazione.

- Procedura di registrazione della successione

- Controllo preliminare.
Viene effettuato un controllo formale della successione e verificato che vi siano tutti gli allegati richiesti e che i codici fiscali inseriti siano presenti e validati in anagrafe tributaria.

- Liquidazione delle imposte.
Se il controllo formale andato a buon fine, dopo vi la fase della registrazione con l'attribuzione di un numero ed un volume. Una volta registrata si liquideranno le imposte, che già sono state versate pertanto si verificherà che le imposte autoliquidate col modello f23 siano giuste. Nel caso che vi siano discordanze, si dovrà pagare anche una sanzione e gli interessi.

- Ritiro della dichiarazione di successione registrata.
A questo punto, dopo aver effettuato i controlli e liquidato le imposte, vengono apposti i timbri ufficiali e date le copie già registrate.
Se vi sono beni immobili in successione, sarà competenza dell'Agenzia delle Entrate effettuare entro 60 giorni la trascrizione alla conservatoria dei registri immobiliari e di inviare ai comuni interessati una copia della denuncia di successione.

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