Al fine di dare una esperienza di navigazione più snella, il sito usa cookies anche di terze parti. Continuando la navigazione sul sito accetti l'uso dei cookies.

Risparmio Energetico

Intro Come si accatasta un impianto fotovoltaico?

Per troppo tempo c'è stata poca chiarezza sulle procedure da seguire al fine di accatastare gli impianti fotovoltaici, ma vediamo la nota dell'Agenzia del Territorio del 22/06/2012 che ne chiarisce gli aspetti fondamentali.

 Criteri generali per l'attribuzione della categoria

In linea generale gli immobili ospitanti le centrali elettriche a pannelli fotovoltaici devono essere censiti con la categoria D/1 (Opifici) e nel calcolo della rendita catastale devono essere inclusi i pannelli fotovoltaici.

Le installazioni fotovoltaiche architettonicamente integrate ai fabbricati o realizzati in aree di pertinenza invece non devono essere trattate come unità indipendenti, ma devono essere considerati come impianti pertinenziali dell'immobile.
A tal proposito si chiarisce che se l'impianto supera i 3 kWp e l'incremento di valore che esso apporta alla redditività ordinaria supera il 15% allora bisogna predisporre una variazione catastale per

 

 

 

 Schema semplificato

 Impianti con potenza inferiore a 3 kWp ed un incremento di valore stimabile al di sotto del 15% della redditività ordinaria - Nessun Obbligo

 Impianti con potenza inferiore a 3 kWp ed un incremento di valore stimabile al di sopra del 15% della redditività ordinaria - DocFa per incremento rendita catastale

 Impianti con potenza superiore a 3 kWp ed un incremento di valore stimabile al di sotto del 15% della redditività ordinaria - Docfa con conferma rendita catastale

 Impianti con potenza superiore a 3 kWp ed un incremento di valore stimabile al di sopra del 15% della redditività ordinaria - Docfa per incremento rendita catastale

Siti Amici

Sponsor

Sponsor